Masturbazione maschile: i segreti che non conosci!

Conosci tutto ciò che riguarda la masturbazione maschile? Sai quali sono i punti più sensibili, quanta intensità e velocità risulta piacevole e quali differenze ci sono tra un circonciso e un non? Se la risposta è no, nelle righe qua sotto scoprirai tante curiosità e piccoli segreti ed anche se sei un esperto in materia sono certo che ti sarà utile leggere qualche dato in più, che magari ti è sfuggito sino ad ora!

La masturbazione maschile è un topic nel variegato mondo del porno di difficile trattazione. All’interno degli stessi film di produzione cinematografica pornografica, sono rare le scene in cui è l’uomo a masturbarsi. Anche sul web è necessario ricerca in una categoria specifica, poiché non sono tanto diffusi, a differenza dei film porno gratis in cui è la donna a masturbarsi.

Molto più accattivante di questi sono quelli in cui due attori, uomo e donna, si masturbano vicendevolmente. In ogni caso in questi video se si presta attenzione, molto spesso, è possibile notare degli accorgimenti che rendono l’eiaculazione maschile molto più vigorosa. Quali sono questi trucchetti noti ai professionisti del mestiere?

  1. Coinvolgere diverse aree e non solo il glande. Una delle questioni fondamentali da tenere in considerazione è quella di coinvolgere nella masturbazione anche lo scroto e l’area intorno all’ano. Per masturbarsi in modo efficace o per giocare al meglio con il proprio partner, è fondamentale offre una stimolazione completa e non solo specifica in un determinato punto. In particolar modo, toccare lo scroto, in cui sono presenti numerosi nervi, consente di aumentare il piacere in modo veloce.
  2. Il Glande presenta due aree più sensibili. La prima è quella esattamente in prossimità dell’uretra. In questo punto sono collegati diversi nervi che aumentano se stimolati le sensazioni di piacere. La seconda è alla base, ed è principalmente la sezione che maggiormente viene toccata durante  l’handjob o l’atto sessuale. Riguardo a questo punto però vi è una netta differenza tra circoncisi e non. I primi infatti provano delle sensazioni, quando viene stimolata quest’area, molto più contenute, mentre i secondi, possono godere di emozioni più forti.
  3. Non dimenticarsi del fattore visivo. Nel caso in cui una donna volesse praticare la masturbazione verso il proprio partner deve ricordarsi che il tipo di eccitamento maschile più comune è quello visivo. Di conseguenza mostrarsi eccitate e coinvolte a proprio volta nell’attività potrebbe risultare un buon metodo per ottenere un eiaculazione più vigorosa.
  4. Regolare al meglio velocità ed intensità. Non è assolutamente vero che più veloce significa più piacevole. In realtà si tratta di qualcosa di molto personale, che a prescindere dalla velocità ogni uomo riconosce nel proprio corpo.

Questi sono soltanto 4 piccoli consigli che spero possano essere utili per tutti color che stanno sperimentando problemi in questo ambito o che sono soltanto curiosi di avere maggiori informazioni. Da sottolineare infine che ogni persona è diversa, per cui in ogni caso è importante chiedere per capire cosa piace o non piace al proprio partner.

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